12 Settembre 2026 | sabato
Innovazione e tecnologia

Nuovi modelli cellulari per la ricerca sul cancro: quasi 700 innovazioni disponibili per la comunità scientifica

Di Agosto 7, 20262 min di lettura Innovazione e tecnologia
Modelli cellulari per la ricerca sul cancro

In Breve

Cosa sono i nuovi modelli cellulari sviluppati?
Quasi 700 nuovi modelli di tessuto tumorale umano sviluppati per la ricerca sul cancro.
Qual è l'obiettivo dell'iniziativa?
Superare i limiti delle linee cellulari bidimensionali storiche e rappresentare meglio la variabilità dei tumori.
Chi ha finanziato il progetto?
Il progetto è stato finanziato principalmente dal National Cancer Institute e dal Wellcome Trust.

Un consorzio internazionale ha recentemente annunciato lo sviluppo di quasi 700 nuovi modelli di tessuto tumorale umano, resi disponibili alla comunità scientifica attraverso una pubblicazione sulla rivista Nature. Questo progetto, noto come Human Cancer Models Initiative, è stato avviato nel 2016 e ha ricevuto finanziamenti principalmente dal National Cancer Institute e dal Wellcome Trust.

L’iniziativa mira a superare i limiti delle circa 1.000 linee cellulari bidimensionali storiche, offrendo una rappresentazione più accurata della variabilità genomica, etnica e clinica dei tumori. Per raggiungere questo obiettivo, sono stati raccolti oltre 2.700 campioni tumorali da ospedali partner situati negli Stati Uniti, nel Regno Unito e nei Paesi Bassi. Circa un terzo di questi campioni è stato convertito in linee cellulari stabili e in organoidi tridimensionali, coltivati su scaffold in gelatina, che mantengono le caratteristiche genetiche, i profili di RNA e le modificazioni epigenomiche del tumore d’origine.

I nuovi modelli coprono 25 tipologie di cancro, incluse neoplasie diffuse come quelle ai polmoni, al fegato e al pancreas. Inoltre, comprendono circa 150 varianti rare, tra cui tumori della cistifellea e dell’intestino tenue. Tutti i modelli sono stati depositati presso l’American Type Culture Collection (ATCC) e sono stati integrati con dati su mutazioni ereditarie e sui trattamenti ricevuti dai pazienti.

In studi correlati, gruppi di ricerca del Broad Institute e del Sanger Institute hanno mappato vulnerabilità genetiche su centinaia di questi modelli utilizzando screening CRISPR e sequenziamento ad alto rendimento. Le informazioni ottenute sono state inserite nella banca dati Cancer Dependency Map (DepMap), fornendo risorse preziose per la comunità scientifica.

Jesse Boehm, uno dei ricercatori coinvolti, ha sottolineato che per convalidare i bersagli terapeutici identificati dall’analisi genomica, è fondamentale disporre di sistemi sperimentali in laboratorio. La disponibilità di circa 2.000 modelli complessivi rappresenta una base di partenza cruciale per rappresentare l’eterogeneità dei pazienti e per sviluppare trattamenti più efficaci.

Mushriq Al-Jazrawe ha evidenziato l’importanza del lavoro sistematico dei team tecnici e scientifici, che hanno trasformato i campioni tumorali dei pazienti in dati e modelli ben caratterizzati, utili per la ricerca a livello globale. Questo sforzo collettivo non solo avanza la comprensione dei tumori, ma offre anche nuove opportunità per lo sviluppo di farmaci oncologici più mirati e personalizzati.

redazione

Autore della redazione Focus Energie.

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