14 Settembre 2026 | lunedì
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Emma Bonino: Un Ultimo Omaggio al Campidoglio

Di Settembre 14, 20262 min di lettura Imprese e mercato
Camera ardente di Emma Bonino al Campidoglio

In Breve

Chi era Emma Bonino?
Emma Bonino era una leader radicale, ex ministra e commissaria europea, nota per il suo impegno politico e sociale.
Quando si è tenuta la camera ardente per Emma Bonino?
La camera ardente è stata allestita al Campidoglio dal 13 settembre e riaprirà il 14 settembre.
Quali personalità hanno partecipato all'omaggio?
Tra i partecipanti c'erano figure come Paolo Gentiloni, Pier Ferdinando Casini e Bruno Tabacci.

Emma Bonino, figura di spicco del radicalismo italiano e già ministra, commissaria europea, deputata e senatrice, è morta venerdì scorso all’età di 78 anni. La notizia della sua scomparsa ha suscitato una vasta mobilitazione di cittadini e personalità del mondo politico, che si sono riuniti al Campidoglio per rendere omaggio alla sua memoria.

La camera ardente è stata allestita nella sala della Protomoteca e ha visto la partecipazione di centinaia di persone, tra cui la sorella Domenica. La camera ardente riaprirà lunedì dalle 10 alle 19. Sulla bara di Bonino è stata adagiata la bandiera dell’Unione Europea, simbolo del suo impegno per l’integrazione europea. Accanto alla bara, mazzi di fiori e tre corone floreali inviate dalla presidenza del Senato, della Camera e da Palazzo Chigi, oltre a quella di Radio Radicale, hanno testimoniato l’affetto e il rispetto che ha suscitato.

Tra i presenti, anche nomi noti della politica italiana come Benedetto Della Vedova, Riccardo Magi, Bruno Tabacci, Pier Ferdinando Casini, Gianfranco Fini e l’ex presidente del Consiglio Paolo Gentiloni. Le parole di affetto e riconoscenza per il lavoro di Bonino sono state molteplici. Bruno Tabacci ha sottolineato l’importanza della responsabilità del laicato politico, mentre Casini ha definito Bonino un’europeista esemplare. Gianfranco Fini, pur riconoscendo divergenze ideologiche, ha ricordato i momenti di confronto costruttivo con Bonino su questioni internazionali.

Paolo Gentiloni ha evidenziato come, cinquant’anni fa, posizioni radicali come quelle di Bonino non fossero riconosciute, attribuendo a lei il merito di aver aperto la strada a un cambiamento culturale significativo. Nicola Fratoianni ha richiamato l’attenzione sulla necessità di difendere i diritti fondamentali, un tema che Bonino ha sempre sostenuto con determinazione. Anche Stefania Craxi ha elogiato la sua capacità di portare avanti battaglie civili.

Per lunedì 14 settembre alle 19 è prevista una veglia civica in piazza del Campidoglio, che vedrà la partecipazione di numerosi esponenti politici e rappresentanti dell’universo radicale, inclusi Riccardo Magi, Elly Schlein, e Cécile Kyenge. Questa veglia sarà un ulteriore momento di commemorazione e riflessione sull’eredità lasciata da Emma Bonino, una figura che ha segnato profondamente la storia politica e sociale italiana.

redazione

Autore della redazione Focus Energie.

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