In Breve
- Qual è il focus del bilancio sociale di Omr?
- Il bilancio sociale di Omr si concentra sulla sostenibilità come leva strategica per la competitività e l'innovazione.
- Quali dati economici sono stati presentati?
- Nel 2025, Omr ha registrato un EBITDA di 58 milioni di euro e un fatturato di 529 milioni.
- Quali sono le direttrici del Piano di sostenibilità di Omr?
- Le direttrici includono decarbonizzazione, economia circolare, salute e sicurezza, filiera responsabile e governance.
Omr, azienda leader nel settore automobilistico, ha recentemente presentato il suo primo bilancio sociale, un’iniziativa che anticipa gli standard europei di rendicontazione ESG. Questo documento rappresenta un passo significativo verso la trasparenza e l’autoregolamentazione, evidenziando la sostenibilità come leva strategica per migliorare la competitività e promuovere l’innovazione.
Il presidente Marco Bonometti ha dichiarato che il bilancio non solo riconosce l’importanza della sostenibilità, ma apre anche a potenziali sviluppi futuri, inclusa l’opzione di quotazione in Borsa. I dati economico-finanziari del 2025 rivelano un EBITDA di 58 milioni di euro, pari all’11% del fatturato, un utile netto di 22 milioni e un patrimonio netto di 295 milioni. Il fatturato totale, generato dai sette stabilimenti (quattro in Italia e tre all’estero), ha raggiunto i 529 milioni di euro.
Questo bilancio si inserisce in un contesto di profonda transizione per l’industria automobilistica e la filiera dei fornitori. Omr ha delineato strategie per sviluppare tecnologie innovative basate sull’alluminio, che consentono di ridurre il peso dei componenti fino al 40-50% rispetto alle soluzioni tradizionali. Questo approccio mira a diminuire i consumi e le emissioni, sostenendo così la transizione verso la mobilità elettrica.
Il Piano di sostenibilità di Omr si articola su cinque direttrici strategiche: decarbonizzazione, economia circolare, salute e sicurezza delle persone, filiera responsabile e governance. In particolare, l’azienda si impegna a valorizzare il recupero interno dei materiali e a gestire in modo più efficiente le risorse. Nel 2025, gli stabilimenti italiani hanno consumato oltre 17.900 MWh di energia da fonti rinnovabili, di cui più di 2.270 MWh sono stati autoprodotti tramite impianti fotovoltaici, con una riduzione delle emissioni di CO2 del 6% rispetto all’anno precedente.
Dal punto di vista occupazionale, Omr conta oltre 4.000 dipendenti a livello globale, con un campione di 1.623 lavoratori attivi in Italia, Cina, Stati Uniti e Marocco, provenienti da 47 Paesi. Oltre il 94% del personale è assunto con contratto a tempo indeterminato, e l’azienda non ha fatto ricorso alla cassa integrazione anche durante le fasi più complesse del mercato. Inoltre, nel 2026, Omr ha ottenuto la certificazione Uni/PdR 125, dedicata alla parità di genere, a testimonianza del suo impegno verso una cultura aziendale inclusiva.