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Ripresa della Filiera del Sigaro Toscano: Crescita e Innovazione nel Settore

Di Luglio 24, 20262 min di lettura Imprese e mercato
Filiera del sigaro Toscano in ripresa

In Breve

Qual è la crescita delle superfici coltivate per il sigaro Toscano?
Le superfici coltivate sono cresciute del 29%, passando da 1.190 a 1.533 ettari.
Come è cambiato il valore della produzione per ettaro?
Il valore della produzione per ettaro è aumentato del 93%, passando da circa 8.130 euro/ha a oltre 15.660 euro/ha.
Quali misure ha adottato MST per sostenere le aziende agricole?
MST ha introdotto contributi legati a performance produttive, anticipi sul valore delle forniture e bonus per i giovani agricoltori.

La filiera agricola del sigaro Toscano sta vivendo una fase di ripresa significativa. Tra il 2020 e il 2026, le superfici coltivate e contrattualizzate con Manifatture Sigaro Toscano (MST) sono aumentate del 29%, passando da 1.190 a 1.533 ettari. Anche il numero di aziende agricole coinvolte ha registrato un incremento del 33%, passando da 178 a 237.

Un aspetto rilevante è il valore della produzione per ettaro, che ha quasi raddoppiato il suo valore (+93%), salendo da circa 8.130 euro/ha nel 2020 a oltre 15.660 euro/ha nel 2025. Manifatture Sigaro Toscano, partecipata in maggioranza da società collegate a Luca Cordero di Montezemolo e Piero Gnudi, si sta affermando come un attore chiave nella filiera internazionale del tabacco Kentucky Dark Fire Cured.

Nel periodo compreso tra il 2021 e il 2025, MST ha registrato una crescita del fatturato, passato da 116 milioni di euro a 143,2 milioni di euro, con l’export che è salito da 23,6 milioni a 52,4 milioni. Attualmente, l’azienda conta 450 dipendenti in Italia, una filiale negli Stati Uniti e tre siti produttivi nel mondo.

Dopo una flessione nel biennio 2021-2022, la filiera ha ripreso a crescere dal 2023. MST ha avviato nuovi contratti di fornitura con le principali associazioni di categoria, mirati a migliorare la remunerazione del prodotto agricolo e a supportare le imprese negli investimenti tecnologici e nella gestione del passaggio generazionale.

Stefano Mariotti, amministratore delegato di MST, ha sottolineato che molte aziende avevano affrontato difficoltà finanziarie dopo la pandemia e che il sostegno a investimenti e al ricambio generazionale è stato cruciale per il rilancio della filiera. Per sostenere il settore, che impiega circa 3.000 lavoratori agricoli, MST ha introdotto un sistema di contributi legati a performance produttive e superfici coltivate, un anticipo del 50% del valore delle forniture e un bonus per i giovani agricoltori.

Le aziende conferenti possono accedere anche a tecnologie digitali, sistemi IoT e soluzioni di intelligenza artificiale, migliorando così l’efficienza e la sostenibilità. Nel 2025, l’uso di questi strumenti ha portato a una riduzione del 10% dei consumi idrici. Per chi desidera aumentare la capacità produttiva, sono disponibili finanziamenti bancari a tasso zero.

Il pacchetto di misure adottato, insieme all’incremento dei prezzi riconosciuti ai coltivatori, ha reso nuovamente attrattiva la coltivazione del tabacco Kentucky, favorendo il rientro di aziende agricole nella filiera e l’ampliamento delle superfici dedicate. Il tabacco Kentucky è una materia prima complessa, sottoposta a un particolare processo di cura a fuoco, essenziale per le caratteristiche aromatiche e qualitative dei sigari Toscano. La filiera richiede competenze agricole specifiche, esperienza e rapporti continuativi tra aziende e coltivatori.

redazione

Autore della redazione Focus Energie.

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