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Next Yacht Potenzia il Settore dei Superyacht con l’Acquisizione di Siman

Di Luglio 24, 20262 min di lettura Imprese e mercato
Immagine di un superyacht in costruzione

In Breve

Qual è l'obiettivo dell'acquisizione di Siman da parte di Next Yacht?
Espandere la produzione di superyacht in metallo e rafforzare la filiera produttiva italiana.
Quanto è stato investito per il rilancio di Siman?
20 milioni di euro, di cui 11 milioni già investiti.
Quando saranno presentati i nuovi progetti di Siman?
Entro la fine del 2026.

Next Yacht Group ha annunciato l’acquisizione del 100% del capitale di Siman, una storica azienda italiana specializzata nella lavorazione del metallo e nelle costruzioni meccaniche per il settore nautico. L’operazione, avviata a novembre 2025 attraverso Continental Investments, holding di proprietà dell’imprenditore Stefano Nesti, prevede un investimento complessivo di 20 milioni di euro, di cui 11 milioni già destinati al rilancio operativo e industriale di Siman.

Il piano di rilancio mira a rafforzare la capacità produttiva dell’azienda, ammodernare gli impianti e raggiungere la piena redditività entro la fine del 2027. Grazie a questa integrazione, Next Yacht potrà ampliare la propria capacità produttiva sfruttando i siti industriali di La Spezia e Pisa, sviluppando una nuova divisione dedicata ai superyacht in metallo e rafforzando il controllo della filiera produttiva, interamente made in Italy.

Fondata nel 1988, Siman è rinomata per le sue lavorazioni meccaniche, i sistemi di propulsione e le attività di refit e manutenzione di yacht fino a 60 metri. L’azienda opera anche nel settore navale civile e nella difesa, con contratti attivi per la Marina militare italiana. Attualmente, sono in fase di progettazione nuove unità in metallo per i brand Maiora e AB Yachts, e un Maiora da 50 metri è già in costruzione. I primi progetti saranno presentati entro la fine del 2026.

Mario Petroni, presidente di Next Yacht, ha definito l’acquisizione come un’evoluzione naturale del percorso industriale dell’azienda. Secondo Petroni, questa operazione non solo amplia le capacità produttive nel segmento delle costruzioni in metallo, ma contribuisce anche a rafforzare la filiera italiana, creando nuove opportunità di crescita e occupazione nel settore nautico.

redazione

Autore della redazione Focus Energie.

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