In Breve
- Cosa è successo a Lesina con le tartarughe marine?
- Si sono verificati episodi di morso da parte di tartarughe marine a bagnanti.
- Cosa dicono gli esperti riguardo all'aggressività delle tartarughe?
- Non ci sono evidenze di un aumento dell'aggressività; gli episodi sono rari.
- Quali sono le raccomandazioni per i bagnanti?
- Mantenere distanza, non toccare o alimentare le tartarughe e contattare le autorità in caso di problemi.
Nelle acque di Lesina, in Puglia, si sono verificati alcuni episodi in cui tartarughe marine hanno morso dei bagnanti. Sebbene questi eventi possano destare preoccupazione, i tecnici del progetto Life Turtlenest rassicurano: non ci sono evidenze di un aumento dell’aggressività della specie. Gli episodi segnalati sono rari e non consentono di fare generalizzazioni statistiche.
Le cause di questi comportamenti anomali potrebbero essere riconducibili a singoli individui con reazioni particolari, o a fattori legati all’ambiente, come la presenza concentrata di risorse alimentari vicino alla costa. Inoltre, la sovrapposizione tra la presenza della tartaruga Caretta caretta e la stagione balneare potrebbe influenzare le interazioni con i bagnanti.
Per garantire la sicurezza di persone e animali, è fondamentale rafforzare l’informazione e il monitoraggio delle interazioni tra tartarughe e turisti. La presenza di una tartaruga in acque di balneazione non rappresenta di per sé un’emergenza, ma va gestita con attenzione per tutelare sia gli esseri umani che l’habitat naturale.
Legambiente sottolinea l’importanza di mantenere una distanza di sicurezza dagli animali selvatici. Avvicinarsi, toccare o alimentare una tartaruga marina può alterarne il comportamento e comportare rischi sia per gli animali che per i bagnanti. Per questo motivo, è essenziale informare i turisti e gli operatori balneari sulle corrette pratiche da seguire in caso di avvistamento.
Tra le raccomandazioni fornite dai tecnici, si suggerisce di installare cartelli informativi sui litorali, che indichino i comportamenti appropriati da adottare. In caso di avvistamento di una tartaruga, è importante rispettare la sua natura: non avvicinarsi, non toccarla, non inseguirla e non alimentarla. Se si notano comportamenti anomali o si sospetta che l’animale sia in difficoltà, è consigliabile contattare la Capitaneria di Porto, i centri di recupero o le associazioni ambientaliste.
In caso di rinvenimento di nidi, è fondamentale evitare di camminare sulla zona, non toccare le uova o la sabbia circostante, e non illuminare la tartaruga durante la deposizione. È importante allontanarsi e segnalare l’evento agli organismi competenti per garantire la protezione delle specie marine e dei loro habitat.
