12 Settembre 2026 | sabato
Imprese e mercato

Poste Italiane: 431 nuovi ATM Postamat nei primi sei mesi del 2026

Di Agosto 25, 20262 min di lettura Imprese e mercato
ATM Postamat di Poste Italiane

In Breve

Quanti nuovi ATM Postamat sono stati installati da Poste Italiane nel 2026?
431 nuovi ATM Postamat sono stati installati nei primi sei mesi del 2026.
Qual è il totale degli sportelli automatici di Poste Italiane?
Il totale degli sportelli automatici è di 9.668.
Cosa offre un ATM Postamat?
Gli ATM Postamat consentono consultazione di saldo, ricariche, pagamenti e prelievi senza carta fisica.

Nei primi sei mesi del 2026, Poste Italiane ha compiuto un significativo passo avanti nell’ampliamento della sua rete di sportelli automatici, installando 431 nuovi ATM Postamat. Questo porta il numero totale di sportelli automatici a 9.668, un incremento che sottolinea l’impegno dell’azienda nel garantire servizi finanziari accessibili a tutti i cittadini italiani.

Dal 2018, la rete di ATM Postamat ha visto una crescita notevole, con 2.386 nuovi sportelli, pari a un aumento del 33%. Questo sviluppo è particolarmente evidente in cinque regioni italiane: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Molise e Valle d’Aosta, dove il numero di sportelli di Poste Italiane supera quello dell’intero sistema bancario.

Gli ATM Postamat offrono una serie di servizi utili, tra cui la consultazione di saldo e movimenti, ricariche telefoniche e di carte Postepay, pagamento di bollettini e la possibilità di ritirare contante anche senza una carta fisica, tramite l’app di Poste Italiane. Inoltre, questi sportelli sono dotati di sistemi anti-skimming e meccanismi di macchiatura delle banconote, progettati per contrastare i tentativi di furto.

Le recenti rilevazioni della Banca d’Italia sul sistema dei pagamenti mostrano un trend opposto per gli sportelli automatici delle banche tradizionali, che sono diminuiti da oltre 40.000 nel 2018 a poco più di 36.000 nel 2025. Durante lo stesso periodo, le banche hanno chiuso quasi un quarto delle loro filiali, evidenziando una crisi nel settore bancario tradizionale.

In questo contesto, Poste Italiane ha mantenuto una rete di sportelli pressoché stabile, garantendo così un presidio capillare di servizi finanziari, postali e della pubblica amministrazione. Questo impegno è ulteriormente rafforzato dal Progetto Polis, che coinvolge quasi 7.000 uffici postali situati in comuni con meno di 15.000 abitanti. Il progetto, finanziato con 800 milioni di euro dal piano complementare al PNRR e con oltre 400 milioni da Poste Italiane, mira a trasformare questi uffici in avamposti della pubblica amministrazione, rendendo i servizi più accessibili anche nelle aree meno popolate.

In conclusione, l’ampliamento della rete di ATM Postamat rappresenta un passo importante per Poste Italiane, che continua a investire nella modernizzazione e nell’accessibilità dei servizi finanziari per tutti i cittadini italiani. Con l’implementazione di nuove tecnologie e progetti come il Progetto Polis, l’azienda si posiziona come un attore chiave nel panorama dei servizi finanziari in Italia.

redazione

Autore della redazione Focus Energie.

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