12 Settembre 2026 | sabato
Imprese e mercato

La Casa Bianca ritira il controverso gioco ‘Build the Wall’ dopo le critiche

Di Settembre 9, 20262 min di lettura Imprese e mercato
Gioco Build the Wall rimosso dalla Casa Bianca

In Breve

Perché la Casa Bianca ha rimosso il gioco 'Build the Wall'?
Il gioco è stato rimosso a causa di critiche per contenuti razzisti e contestazioni di copyright dalla Tetris Company.
Quali sono le meccaniche del gioco 'Build the Wall'?
Il gioco permetteva ai giocatori di impilare blocchi per costruire un muro contro una 'zombie border siege'.
Cosa dice la Tetris Company riguardo al gioco?
La Tetris Company ha dichiarato di non essere coinvolta nella creazione del gioco e ha preso sul serio la violazione del copyright.

La Casa Bianca ha recentemente rimosso dalla propria pagina web il gioco ‘Build the Wall’, un titolo arcade che presentava meccaniche simili a quelle del celebre Tetris. Il gioco, che permetteva ai giocatori di impilare blocchi di varie forme e dimensioni con l’obiettivo di costruire un muro per fermare una “zombie border siege”, ha suscitato ampie critiche per i suoi contenuti ritenuti razzisti.

La decisione di rimuovere il gioco è stata influenzata anche da una contestazione della Tetris Company, che ha dichiarato di non essere stata coinvolta nella creazione di ‘Build the Wall’. In un comunicato, la società ha affermato: “The Tetris Company was not involved in the creation of ‘Build the Wall’. We take copyright infringement very seriously.” Questa dichiarazione ha messo in luce le problematiche legate alla proprietà intellettuale e alla responsabilità dei contenuti pubblicati dal governo.

Attualmente, la pagina dedicata al gioco restituisce un errore 404, segno che il contenuto è stato effettivamente rimosso. Tuttavia, resta disponibile sul sito governativo un altro titolo, ‘Rio Run’, in cui il giocatore controlla un personaggio maschile bianco il cui obiettivo è deportare il maggior numero possibile di personaggi immigrati. Questo gioco, pur non essendo stato oggetto di contestazioni come ‘Build the Wall’, solleva comunque interrogativi sulle rappresentazioni e sui messaggi veicolati attraverso i giochi pubblicati dalla Casa Bianca.

Le polemiche attorno a ‘Build the Wall’ non si limitano alla questione del copyright, ma si estendono anche a un dibattito più ampio sulla rappresentazione degli immigrati e sulla retorica anti-immigrazione che ha caratterizzato il dibattito politico negli Stati Uniti. Il ritiro del gioco segna un tentativo da parte della Casa Bianca di distanziarsi da contenuti che potrebbero essere percepiti come divisivi o offensivi.

In conclusione, la decisione di rimuovere ‘Build the Wall’ evidenzia la crescente attenzione verso le questioni di inclusività e rispetto nella creazione di contenuti pubblici. Mentre il governo continua a riflettere su come rappresentare temi delicati come l’immigrazione, sarà interessante osservare come evolverà la situazione e quali misure verranno adottate in futuro per garantire che i contenuti pubblicati siano appropriati e rispettosi.

redazione

Autore della redazione Focus Energie.

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