12 Settembre 2026 | sabato
Innovazione e tecnologia

Guasto al sistema NATS: ritardi e cancellazioni negli aeroporti britannici

Di Settembre 9, 20262 min di lettura Innovazione e tecnologia
Guasto al sistema NATS negli aeroporti britannici

In Breve

Cosa ha causato i ritardi negli aeroporti britannici?
Un problema tecnico al sistema di gestione dei voli di NATS.
Quali aeroporti sono stati maggiormente colpiti?
Heathrow, Gatwick, Manchester e Stansted.
Quanti voli sono stati cancellati?
Circa 200 voli sono stati cancellati.

Martedì, un problema tecnico al sistema di gestione dei voli di NATS, il principale fornitore britannico di servizi di controllo del traffico aereo, ha causato disagi significativi in diversi aeroporti del Regno Unito. Gli scali di Heathrow, Gatwick, Manchester e Stansted hanno registrato restrizioni su partenze e arrivi, con un impatto che si è esteso anche all’aeroporto di Dublino.

Circa 200 voli sono stati cancellati a causa di questa situazione. Diverse compagnie aeree, tra cui EasyJet, hanno segnalato che alcuni voli sono stati «impossibilitati a operare». Anche altri aeroporti come London City, London Southend, Birmingham, Jersey, Cardiff, Aberdeen, Glasgow, Edimburgo e Southampton hanno confermato interruzioni o ripercussioni sulle operazioni.

NATS ha identificato l’origine del problema nel proprio sistema di elaborazione dei piani di volo e ha comunicato che i propri ingegneri sono al lavoro per ripristinare le normali operazioni il più rapidamente possibile. Sebbene il traffico aereo non sia stato completamente sospeso e lo spazio aereo rimanga aperto, il ritorno alla piena operatività richiederà tempo.

Questo incidente ha riacceso l’attenzione sulla resilienza dell’infrastruttura di controllo del traffico aereo britannico. Nel 2024, l’autorità per l’aviazione civile aveva già chiesto a NATS di rivedere i piani di emergenza, dopo un precedente guasto del sistema automatico di elaborazione dei piani di volo, che aveva causato disagi e impatti economici per le compagnie aeree, stimati in oltre 100 milioni di sterline tra rimborsi e compensazioni. Un ulteriore episodio era avvenuto nel luglio dell’anno scorso, quando un problema tecnico legato ai radar aveva causato interruzioni di oltre quattro ore in diversi scali.

Per NATS, la priorità attuale è il completo ripristino delle operazioni. Tuttavia, questo evento potrebbe riaccendere il dibattito su investimenti tecnologici e sistemi di backup necessari per garantire la continuità del servizio in caso di guasti futuri.

redazione

Autore della redazione Focus Energie.

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