12 Settembre 2026 | sabato
Imprese e mercato

Il Gruppo San Donato investe 419 milioni in 15 ospedali in Kenya

Di Settembre 10, 20262 min di lettura Imprese e mercato
Immagine del Gruppo San Donato e ospedali in Kenya

In Breve

Qual è l'importo dell'investimento del Gruppo San Donato in Kenya?
L'investimento è di 419 milioni di dollari.
Quanti ospedali verranno costruiti in Kenya?
Verranno costruiti 15 ospedali.
Chi ha firmato l'accordo per il Gruppo San Donato?
L'accordo è stato firmato da Kamel Ghribi, presidente di Gksd.

Il Gruppo San Donato, attraverso la sua società partecipata Gksd, ha siglato un’importante intesa con il governo della Repubblica del Kenya per la costruzione di 15 nuovi ospedali. L’accordo, del valore di 419 milioni di dollari, è stato formalizzato durante una cerimonia presso lo State House di Nairobi, alla presenza del presidente William Ruto e di rappresentanti del ministero della Salute.

La lettera di intenti è stata sottoscritta da Aden Duale, Cabinet Secretary for Health, e da Kamel Ghribi, presidente di Gksd e vicepresidente del Gruppo San Donato. Questo progetto prevede la realizzazione di 13 ospedali di livello 5, destinati a potenziare la capacità sanitaria e specialistica a livello di contea, e 2 strutture di livello 6, che offriranno servizi di alta specializzazione e funzioni di insegnamento, contribuendo così al percorso del Kenya verso la Universal Health Coverage.

Il programma mira ad ampliare la capacità ospedaliera del paese, migliorare l’accesso ai servizi specialistici e ridurre la pressione sulle strutture esistenti. Gksd si occuperà di fornire competenze in healthcare engineering, progettazione e realizzazione di infrastrutture sanitarie complesse, collaborando con il governo keniano per strutturare il finanziamento e realizzare le opere.

È importante sottolineare che l’iniziativa è di natura privata e non prevede finanziamenti da parte dello Stato italiano, né è inserita in programmi nazionali. Questo accordo rappresenta un passo significativo nel percorso di crescita internazionale di Gksd, che ha già avviato attività in vari paesi. In Iraq, ad esempio, gestisce due ospedali a Bassora e Najaf e ne ha uno in costruzione a Baghdad. In Libia, ha un accordo per la ristrutturazione e costruzione di ospedali a Bengasi, mentre in Polonia ha acquisito due gruppi ospedalieri. Recentemente, ha firmato accordi anche in Albania e svolge attività di consulenza negli ospedali in Arabia Saudita.

Kamel Ghribi ha commentato l’intesa definendola «un passaggio significativo nel percorso di crescita internazionale di Gksd», sottolineando che il contributo del gruppo potrà «trasformare queste priorità in infrastrutture e servizi destinati a produrre valore nel lungo periodo».

redazione

Autore della redazione Focus Energie.

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