12 Settembre 2026 | sabato
Efficienza Energetica

Magna investe 35 milioni di dollari in Yuma per potenziare il battery swapping in India

Di Settembre 1, 20263 min di lettura Efficienza Energetica, Imprese e mercato
Stazione di battery swapping di Yuma Energy

In Breve

Qual è l'importo dell'investimento di Magna in Yuma?
Magna ha investito 35 milioni di dollari in Yuma Energy.
Cosa fa Yuma Energy?
Yuma Energy gestisce una rete di battery swapping per veicoli elettrici a due e tre ruote.
Qual è l'obiettivo di Yuma per il futuro?
Yuma punta a raggiungere il pareggio operativo entro i prossimi due trimestri.

Magna International ha annunciato un investimento aggiuntivo di 35 milioni di dollari in Yuma Energy, una società con sede a Bengaluru specializzata nella gestione di una rete di battery swapping per veicoli elettrici a due e tre ruote. Questa operazione segna un incremento della partecipazione di Magna nella joint venture, portandola oltre il 51% inizialmente detenuto al momento della sua creazione. La quota di Yulu, che precedentemente possedeva il 49%, sarà ridotta, ma i dettagli sulla nuova ripartizione azionaria non sono stati divulgati dal managing director di Yuma.

Il mercato indiano, caratterizzato da un elevato numero di veicoli a due e tre ruote e da una crescita rapida dell’economia delle consegne, offre un contesto favorevole per il modello di battery swapping. Questo sistema, infatti, risulta più efficiente rispetto alla ricarica veloce, soprattutto considerando l’alto tempo di utilizzo giornaliero dei veicoli. Yuma, che è emersa come spin-out da Yulu all’inizio del 2023, ha già completato oltre 60 milioni di scambi e dispone di circa 100.000 batterie distribuite.

Attualmente, Yuma gestisce oltre 400 stazioni di swapping, con più di 2.500 unità di ricarica attive. Nel bilancio chiuso al 31 marzo 2026, l’azienda ha registrato ricavi per circa 1 miliardo di rupie, equivalenti a circa 10,5 milioni di dollari. Anche se l’azienda non ha ancora raggiunto la piena redditività, alcune delle stazioni più consolidate hanno già mostrato risultati positivi a livello di EBITDA. L’obiettivo di Yuma è quello di raggiungere il pareggio operativo entro i prossimi due trimestri.

La maggior parte del nuovo capitale sarà destinata all’espansione dell’infrastruttura di swapping e al raddoppio della flotta di batterie nei prossimi 12-18 mesi. Questa attività richiede investimenti iniziali per garantire che le batterie e le postazioni siano sempre pronte all’uso. Sebbene Yulu continui a generare la maggior parte degli scambi, la dipendenza da questo partner sta diminuendo: nell’ultimo trimestre, il 15-20% degli scambi è stato effettuato da clienti diversi da Yulu, e si prevede che questa quota raggiunga il 25% entro due anni.

Yuma attualmente serve più di cinque flotte e ha integrato i propri accumulatori con oltre dieci piattaforme veicolari, tra cui nomi noti come Kinetic Green, Motovolt, BGauss e Quantum Energy. La rete di Yuma copre 18 città indiane, tra cui Bengaluru, Hyderabad, Mumbai, Delhi, Jaipur, Lucknow, Indore, Coimbatore, Kochi e Kolkata. Con il nuovo capitale, l’azienda prevede di espandere la propria presenza a Chennai e Pune, oltre a incrementare il numero di stazioni nelle città già servite.

Per i prossimi 12-18 mesi, l’India rimarrà il mercato prioritario per Yuma, mentre l’azienda sta valutando anche opportunità in mercati del Sud-est asiatico, come Vietnam e Thailandia, oltre a considerare alcune aree dell’Africa. A differenza di molti concorrenti, Yuma progetta e produce internamente i propri pacchi batteria nello stabilimento di Chennai e le unità di ricarica a Bengaluru, mantenendo così il controllo sia sull’hardware che sulla rete di gestione.

Nel 2022, Magna aveva già investito complessivamente 77 milioni di dollari in Yulu e nella joint venture di swapping, di cui 25 milioni a Yulu e 52 milioni alla joint venture. Yulu e Yuma rappresentano gli unici investimenti in startup di Magna in India, sottolineando l’importanza strategica di questo mercato per il gruppo.

redazione

Autore della redazione Focus Energie.

Tutti gli articoli →