30 Luglio 2026 | giovedì
Imprese e mercato

Unipol approva aumento di capitale da 2,5 miliardi per acquisire parte della rete Mps

Di Luglio 30, 20262 min di lettura Imprese e mercato
Aumento di capitale Unipol per Mps

In Breve

Qual è l'importo dell'aumento di capitale approvato da Unipol?
L'aumento di capitale approvato è di fino a 2,5 miliardi di euro.
A cosa è destinato l'aumento di capitale?
È destinato all'acquisizione di parte della rete di Monte dei Paschi di Siena.
Qual è il valore dell'OPAS di Intesa Sanpaolo su Mps?
L'OPAS di Intesa Sanpaolo è valutata circa 30,6 miliardi di euro.

L’assemblea degli azionisti di Unipol ha recentemente approvato un significativo aumento di capitale fino a 2,5 miliardi di euro. Questa decisione è strategicamente legata all’acquisizione di una parte della rete di Monte dei Paschi di Siena (Mps), a condizione che l’offerta pubblica di acquisto e scambio (OPAS) di Intesa Sanpaolo sull’istituto senese venga accettata con successo.

La delibera conferisce al consiglio di amministrazione di Unipol la facoltà di procedere con l’aumento di capitale in una o più tranche, in via scindibile e a pagamento, entro il 31 dicembre 2027. Tuttavia, l’efficacia di questa misura è subordinata all’approvazione dell’IVASS, l’Autorità di vigilanza sulle assicurazioni.

Il 8 giugno, Intesa Sanpaolo ha annunciato un’OPAS volontaria sulla totalità delle azioni di Mps, valutata circa 30,6 miliardi di euro. Questa operazione mira a creare uno dei principali gruppi bancari europei, con oltre 27 milioni di clienti e circa 2.000 miliardi di euro di attività finanziarie della clientela entro il 2029.

In parallelo all’offerta, Intesa ha siglato un accordo vincolante con Unipol Assicurazioni per la cessione di un’entità bancaria autonoma che includerà circa 635 filiali di Mps, il relativo marchio storico e gran parte delle strutture centrali necessarie per operare come banca indipendente. Il corrispettivo per questa cessione è stimato tra 3 e 3,5 miliardi di euro.

Intesa Sanpaolo, dal canto suo, manterrà circa 625 filiali di Mps e l’intera Mediobanca, conservandone il marchio e trattenendo circa l’80% del risultato netto combinato tra MPS e Mediobanca.

Questa operazione rappresenta un passo significativo nel panorama bancario italiano e europeo, con potenziali implicazioni per la concorrenza e per i servizi offerti ai clienti. Gli sviluppi futuri saranno monitorati con attenzione dagli analisti del settore e dagli investitori.

redazione

Autore della redazione Focus Energie.

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