12 Settembre 2026 | sabato
Imprese e mercato

VAIMOO: L’espansione europea e l’innovazione nel bike sharing

Di Agosto 25, 20262 min di lettura Imprese e mercato
Biciclette elettriche VAIMOO

In Breve

Qual è l'obiettivo dell'espansione di VAIMOO in Europa?
L'obiettivo è ampliare la presenza dell'azienda nel mercato europeo, iniziando con un contratto a Lisbona.
Quanti viaggi ha registrato la rete VAIMOO fino ad oggi?
La rete VAIMOO ha registrato oltre 1,6 milioni di viaggi.
Quali sono i piani futuri di VAIMOO per il mercato italiano?
VAIMOO prevede di ampliare la gamma di veicoli e candidarsi per servizi in città come Bologna e Milano.

VAIMOO, l’azienda italiana specializzata in sistemi di bike sharing e micromobilità, ha recentemente avviato un’importante espansione in Europa, aggiudicandosi un contratto a Lisbona. Questo passo strategico segna un momento cruciale per l’azienda, che continua a mantenere un forte impegno anche nel mercato italiano, sviluppando nuovi veicoli per il bike sharing.

Con sede a Mola di Bari e guidata dal CEO Matteo Pertosa, VAIMOO è nota per la progettazione e gestione di sistemi avanzati di mobilità sostenibile. L’azienda offre flotte di biciclette elettriche intelligenti, stazioni di parcheggio sia virtuali che fisiche, e una piattaforma digitale integrata per la gestione del servizio urbano. Fino ad oggi, la rete VAIMOO ha registrato oltre 1,6 milioni di viaggi, accumulando 5,8 milioni di chilometri percorsi e un milione di ore di utilizzo in bicicletta, supportata da un team di 120 dipendenti e collaboratori.

Finora, VAIMOO ha investito circa 10 milioni di euro e prevede che gli impegni complessivi, che includono ingegneria, costruzione dei veicoli e altre attività, possano raggiungere tra i 30 e i 50 milioni di euro. Pertosa ha evidenziato dati dell’ACI per il 2025, secondo cui in Italia si spendono circa 160 miliardi di euro all’anno per l’auto privata, con una spesa pubblica per il trasporto che si attesta attorno agli 8 miliardi. Questi dati mettono in evidenza la necessità di un’alternativa alla mobilità privata, considerando che il 95% del tempo i veicoli rimangono fermi.

In ambito commerciale, VAIMOO ha prodotto circa 15.000 biciclette elettriche, quasi tutte vendute in Europa, con una domanda particolarmente alta nel Nord Europa, in città come Copenaghen, Stoccolma e Rotterdam. Per il contratto di Lisbona, l’azienda prevede di fornire tecnologia per un valore di 2,5 milioni di euro. Inoltre, VAIMOO è attivamente coinvolta nel mercato italiano, candidandosi per servizi in città come Bologna e monitorando piazze importanti come Milano in attesa dell’uscita delle gare.

Nei progetti futuri, VAIMOO prevede di ampliare la propria gamma di veicoli entro la fine del prossimo anno, introducendo biciclette cargo progettate per trasportare carichi di 60-80 chilogrammi. Inoltre, l’azienda sta sviluppando una nuova infrastruttura di ricarica e sblocco, pensata per ridurre l’impegno logistico e i costi, specialmente nelle aree periferiche, dove è più vantaggioso predisporre infrastrutture fisiche piuttosto che solo stazioni virtuali.

Pertosa ha sottolineato l’importanza della progettazione e produzione interna dei veicoli, evidenziando la conoscenza delle necessità di manutenzione per garantire un servizio di bike sharing efficiente e sostenibile.

redazione

Autore della redazione Focus Energie.

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