In Breve
- Cosa offre la soluzione Age Verified Self-Checkout di Scandit?
- Elimina l'intervento umano nella verifica dell'età per prodotti soggetti a restrizioni.
- Quanto tempo impiega il sistema per verificare l'età?
- Meno di 10 secondi.
- Quali standard di protezione dei dati sono rispettati?
- GDPR, CCPA e certificazioni ISO.
Nel mondo del retail, l’innovazione tecnologica continua a spingere verso un’esperienza di acquisto più fluida e rapida. Scandit, un’azienda all’avanguardia nel campo della tecnologia di scansione e analisi, ha recentemente lanciato una soluzione chiamata Age Verified Self-Checkout. Questa tecnologia si basa su un sistema di analisi biometrica on-device, progettato per eliminare la necessità di intervento umano nella verifica dell’età per prodotti soggetti a restrizioni, come alcolici e tabacco.
La verifica dell’età rappresenta spesso un collo di bottiglia nei sistemi di self-checkout, che gestiscono circa 9 miliardi di transazioni annue a livello globale. Con l’implementazione della nuova tecnologia, Scandit mira a semplificare questo processo, rendendolo non solo più veloce ma anche più sicuro.
Il funzionamento del sistema è semplice e intuitivo. Quando un cliente scansiona un prodotto che richiede la verifica dell’età, il chiosco genera un codice QR che apre una sessione browser sicura per l’acquisizione fotografica. Utilizzando la tecnologia di visione artificiale, il sistema stima l’età dell’utente in meno di 10 secondi. In caso di risultati incerti, viene richiesta la scansione di un documento d’identità, che viene incrociato con un selfie per prevenire frodi.
Questa integrazione promette di ridurre l’intervento umano fino all’80% e di rendere la verifica sei volte più veloce rispetto ai metodi tradizionali. Inoltre, si prevede un aumento del 5% nel flusso delle transazioni nei punti vendita ad alto volume, un vantaggio significativo per i retailer che cercano di ottimizzare le loro operazioni.
Un altro aspetto cruciale di questa tecnologia è l’architettura progettata per l’elaborazione completamente locale, il che significa che non ci sarà trasmissione o conservazione di dati biometrici o documenti d’identità su server esterni. Questo approccio è conforme a rigorosi standard internazionali di protezione dei dati, tra cui il GDPR e il CCPA, oltre a certificazioni ISO come ISO/IEC 27566-1 e ISO 27001. La sicurezza nel rilevamento delle frodi è quindi notevolmente aumentata rispetto ai sistemi che si basano esclusivamente su lettori di carte.
Christian Floerkemeier, CTO e co-fondatore di Scandit, ha sottolineato come i retailer siano sotto pressione per offrire esperienze di self-checkout più rapide e convenienti. Con l’aumento delle installazioni di self-checkout, la gestione delle vendite di prodotti con limiti di età diventa un problema sempre più pressante.
In conclusione, la soluzione Age Verified Self-Checkout di Scandit rappresenta un passo avanti significativo nella tecnologia retail, promettendo di migliorare l’efficienza operativa e di garantire la conformità alle normative sulla protezione dei dati. Con l’adozione di questa tecnologia, i punti vendita possono affrontare le sfide legate alla verifica dell’età in modo più efficace, offrendo al contempo un servizio migliore ai propri clienti.