In Breve
- Quante società sono quotate su Euronext Growth Milan?
- Attualmente ci sono 205 società quotate su Euronext Growth Milan.
- Qual è la capitalizzazione di Euronext Growth Milan?
- La capitalizzazione di Euronext Growth Milan è di 11,1 miliardi di euro.
- Qual è stata la crescita delle IPO nel 2026?
- Nel 2026 sono state registrate 4 IPO con una raccolta di 36,6 milioni di euro.
Dal 2009, Euronext Growth Milan ha accolto un totale di 350 società, raccogliendo complessivamente 6,2 miliardi di euro attraverso le IPO. Oggi, il mercato si presenta con 205 società quotate e una capitalizzazione di 11,1 miliardi di euro. Solo nel mese di luglio 2026, sono state registrate quattro IPO, con una raccolta di 36,6 milioni di euro.
Le imprese quotate su Euronext Growth Milan mostrano fondamentali aggregati solidi: i ricavi complessivi ammontano a 10,8 miliardi di euro, con una crescita media del fatturato del 21% prevista per il 2025. Inoltre, il numero di dipendenti supera le 28.500 unità, registrando un incremento del 10% rispetto all’anno precedente. Il mercato ha visto anche 53 operazioni pubbliche di acquisto, 57 delisting e sei fusioni.
Dal 2016, Euronext Growth Milan ha conosciuto una forte espansione, favorita dall’effetto combinato dei Piani Individuali di Risparmio (PIR) e del credito d’imposta sui costi di IPO. Le società quotate sono aumentate del 166% e la capitalizzazione è cresciuta del 281% nello stesso periodo.
Per garantire una crescita sostenibile in futuro, è necessario intervenire sulle politiche dei capitali e migliorare la domanda. È fondamentale sfruttare le opportunità offerte dalla Saving & Investment Union dell’Unione Europea, convogliando parte del risparmio verso l’economia reale, rafforzando i PIR e incentivando il coinvolgimento di fondi pensione e assicurazioni con mandati dedicati e strategie a lungo termine. La recente riforma del TUF e altre normative hanno semplificato l’accesso ai mercati, rendendo più sostenibile la permanenza in quotazione, ma rimangono sfide relative alla liquidità, alla copertura e alla presenza di investitori a lungo termine.
Per un’allocazione efficiente delle risorse del Fondo di Fondi sulle piccole e medie imprese di EGM, è necessario aumentare la dimensione degli emittenti, privilegiando IPO con raccolte di almeno 10 milioni di euro, sostenere la crescita tramite operazioni di M&A e ampliare il flottante anche attraverso aumenti di capitale. Secondo Anna Lambiase, CEO di Irtop Consulting, il coinvolgimento degli investitori istituzionali potrebbe rappresentare un punto di svolta per la liquidità del mercato, la stabilità dell’azionariato e la riduzione dello sconto valutativo strutturale che colpisce molte società di minore capitalizzazione rispetto ai benchmark europei.