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Davines Raggiunge un Nuovo Traguardo: Ricertificazione B Corp con Standard Avanzati

Di Luglio 15, 20263 min di lettura Innovazione e tecnologia, Sostenibilità e ambiente
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In Breve

Cos'è la certificazione B Corp?
La certificazione B Corp attesta l'impegno di un'azienda verso standard elevati di sostenibilità ambientale e sociale.
Quante volte Davines ha ottenuto la certificazione B Corp?
Davines ha ottenuto la certificazione B Corp per la quarta volta.
Quali sono le aree chiave degli standard B Corp?
Le aree chiave includono missione e governance, azione per il clima, circolarità, lavoro equo, giustizia, diritti umani e azione collettiva.

Il Gruppo Davines ha recentemente completato la sua ricertificazione B Corp, ottenendo il prestigioso riconoscimento per la quarta volta dal 2016. Questa certificazione, rilasciata da B Lab, attesta l’impegno dell’azienda verso la sostenibilità ambientale e sociale, in linea con i nuovi standard introdotti.

Attiva nel settore della cosmetica professionale da oltre 40 anni, Davines, insieme al marchio comfort zone, ha fatto della sostenibilità il fulcro delle proprie operazioni. Davide Bollati, presidente del Gruppo, ha sottolineato che la certificazione B Corp rappresenta non solo un traguardo, ma un percorso continuo di miglioramento, mirato a bilanciare profitto e impatto positivo su persone e ambiente.

I nuovi standard B Corp si concentrano su sette aree chiave: missione e governance per gli stakeholder, azione per il clima, circolarità e tutela ambientale, lavoro equo, giustizia, equità, diversità e inclusione (Jedi), diritti umani, e relazioni istituzionali e azione collettiva. A livello globale, oltre 10.000 imprese in più di 102 Paesi sono certificate B Corp, con più di 390 aziende in Italia che generano un fatturato superiore a 23,5 miliardi di euro.

Tra le iniziative adottate da Davines per raggiungere questi standard ci sono l’aggiornamento dell’analisi di doppia materialità e l’introduzione di una policy di governance per garantire che le voci di lavoratori, clienti, fornitori, ambiente e comunità locali siano ascoltate. Inoltre, l’azienda ha aggiornato le proprie politiche di marketing e comunicazione per prevenire il greenwashing, in conformità con la nuova normativa europea che entrerà in vigore a settembre 2026.

Un’altra novità è l’apertura del canale di segnalazione denominato We Listen To You, che permette di ricevere segnalazioni riguardanti questioni ambientali, diritti umani e impatti sociali. Questa iniziativa segna un’evoluzione del whistleblowing, promuovendo una cultura di trasparenza e responsabilità.

In aggiunta, Davines ha implementato una policy globale di ‘Fair & inclusive recruiting’, che include annunci inclusivi e il divieto di richiedere lo storico salariale ai candidati. L’azienda monitora anche i dati relativi all’identità del personale, come genere, età e tipologia contrattuale, per garantire un ambiente di lavoro equo e inclusivo.

Per quanto riguarda le tematiche Jedi, Davines ha definito un piano d’azione pluriennale, con iniziative di formazione e l’adozione di un linguaggio inclusivo nelle job description. Sul fronte dei diritti umani, è stata creata una policy di gruppo e un processo di gestione delle segnalazioni, supportato dal canale We Listen To You.

In termini di sostenibilità ambientale, Davines misura la propria Carbon Footprint in conformità al GHG Protocol Corporate Standard e ha certificato le proprie emissioni con un ente terzo nel 2024 e nel 2025, pubblicando i risultati nel rapporto di sostenibilità annuale. L’azienda ha anche implementato un sistema strutturato per la raccolta di dati sui consumi energetici e idrici, analizzando i materiali in ingresso, con particolare attenzione al packaging e agli ingredienti.

Infine, Davines ha esteso un piano di coinvolgimento a 22 fornitori strategici, con obiettivi sociali e ambientali condivisi fino al 2030, per favorire la tracciabilità e ridurre gli impatti. L’azienda mantiene un ruolo attivo nel dibattito pubblico, promuovendo un approccio responsabile al lobbying e partecipando a iniziative collettive come la B Corp Beauty Coalition e il centro di ricerca europeo sull’agricoltura rigenerativa Eroc.

redazione

Autore della redazione Focus Energie.

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