6 Agosto 2026 | giovedì
Imprese e mercato

Le imprese italiane potenziano la loro presenza in Germania: investimenti e acquisizioni in crescita

Di Agosto 6, 20262 min di lettura Imprese e mercato
Imprese italiane in Germania

In Breve

Quali sono le principali imprese italiane attive in Germania?
Le principali imprese italiane attive in Germania includono UniCredit, Italo e Mediaset.
Quali settori sono coinvolti negli investimenti italiani in Germania?
Gli investimenti italiani in Germania riguardano settori come difesa, aerospazio, trasporti ed energia.
Qual è l'impatto economico delle imprese italiane in Germania?
Le imprese italiane in Germania generano un fatturato di 88,3 miliardi di euro e impiegano oltre 201.340 addetti.

Negli ultimi anni, un numero crescente di imprese italiane ha intensificato la propria presenza nell’economia tedesca, investendo in settori strategici e realizzando acquisizioni significative. Questo trend non solo evidenzia la crescente interconnessione tra le due economie, ma sottolinea anche l’importanza delle imprese italiane in ambiti considerati critici a livello geopolitico.

Tra le aziende più attive, spicca UniCredit, che detiene una quota vicina al 50% del capitale di Commerzbank, con una capitalizzazione di circa 22 miliardi di euro. Altri esempi includono Italo, che ha avviato un progetto per l’acquisto di 30 convogli Siemens, investendo circa 3,6 miliardi di euro entro il 2028, e Mediaset, che ha acquisito ProSiebenSat.1.

Le imprese italiane si stanno imponendo in settori come la difesa, l’aerospazio, i trasporti, l’energia, l’ICT, la robotica e l’intelligenza artificiale, nonché nell’informatica quantistica e nei semiconduttori. Diverse collaborazioni e progetti evidenziano questa dinamica, come Spaceopal, partecipata da Telespazio e dalla tedesca DLR GfR, attiva nel programma Galileo; il programma IRIS con Thales Alenia Space e Deutsche Telekom; e la joint venture Leonardo–Rheinmetall Military Vehicles.

Inoltre, Iveco Defence Vehicles fornisce camion all’esercito tedesco, mentre Ferrovie dello Stato è attiva in Germania tramite Netinera Deutschland nel trasporto regionale. Altre aziende italiane, come Mermec Deutschland, sono impegnate in sistemi di controllo digitali per un valore di 6,3 miliardi di euro, e Salcef BAU collabora con Deutsche Bahn.

Le presenze industriali italiane in Germania sono numerose e variegate. Msc opera nella Hamburger Hafen und Logistik, il Gruppo Grimaldi è attivo ad Amburgo, mentre ERG si distingue nel settore eolico. Anche Enel sta espandendo la sua strategia, e Ansaldo gestisce due centrali elettriche nel Paese. SICIM è coinvolta nella posa di cavi, Maire si dedica alla produzione di idrogeno, e il gruppo Feralpi ha un laminatoio a Riesa. Marcegaglia e Pirelli, presente dal 1963, sono parte dell’iniziativa “Made for Germany”, mentre Brembo ha annunciato un potenziamento degli investimenti di 100 milioni di euro.

In aggiunta, Webuild è attiva nelle gare per la metro di Amburgo e Almaviva ha creato una nuova società in Germania. Questa espansione delle imprese italiane è accompagnata da una crescente integrazione economica tra Italia e Germania, considerata fondamentale per il rilancio della competitività europea e per il rafforzamento della sicurezza e della difesa.

Attualmente, le imprese italiane presenti in Germania sono circa 2.400, impiegando oltre 201.340 addetti e generando un fatturato complessivo di 88,3 miliardi di euro. Gli investimenti diretti dall’Italia in Germania ammontano a 56,4 miliardi di euro, con un interscambio commerciale che si aggira intorno ai 160 miliardi di euro. La Germania si conferma così come il primo partner economico dell’Italia per import-export.

redazione

Autore della redazione Focus Energie.

Tutti gli articoli →