12 Settembre 2026 | sabato
Imprese e mercato

Lovaglio: l’integrazione con Mediobanca già parte del piano industriale

Di Agosto 26, 20262 min di lettura Imprese e mercato
Luigi Lovaglio, amministratore delegato di Monte dei Paschi di Siena

In Breve

Qual è la posizione di Lovaglio riguardo all'operazione con Mediobanca?
Lovaglio afferma che l'operazione è già in corso e parte integrante del piano industriale di MPS.
Come descrive Lovaglio l'integrazione con Banco BPM e Banca Generali?
Lovaglio sottolinea che si tratta di operazioni non equivalenti, con logiche industriali diverse.
Qual è l'obiettivo del piano secondo Lovaglio?
L'obiettivo è servire meglio famiglie, imprese e l'economia italiana.

Luigi Lovaglio, amministratore delegato di Monte dei Paschi di Siena, ha recentemente dichiarato che l’operazione con Mediobanca è già in corso e rappresenta un elemento fondamentale del piano industriale della banca. Secondo Lovaglio, considerare questa operazione come una novità potrebbe sovrastimare sia le attività residue della banca sia il rischio complessivo di esecuzione.

In una lettera inviata in risposta a una rubrica estera pubblicata il 22 agosto, Lovaglio ha contestato la descrizione del piano come un’integrazione ‘a quattro’, evidenziando che le operazioni con Banco BPM e Banca Generali non sono comparabili. La fusione con Banco BPM, infatti, è una fusione convenzionale tra due banche commerciali con franchise complementari e una logica industriale chiara. Al contrario, l’acquisizione di Banca Generali è vista come un’operazione strategica nel settore della gestione patrimoniale, con un modello operativo e una clientela distinti.

Lovaglio ha sottolineato che il progetto va oltre le manovre difensive, definite ‘bizzarre’ dalla rubrica, e riflette una visione di crescita che mira a servire meglio famiglie, imprese e l’economia italiana. Ha inoltre criticato l’assenza di un’analisi simile riguardo all’offerta di Intesa Sanpaolo, la quale, secondo lui, comporterebbe rischi di integrazione, normativi, antitrust e di cessione. Tali rischi potrebbero includere lo smantellamento della stessa MPS e una riduzione della concorrenza nel sistema finanziario.

In conclusione, Lovaglio ha affermato che entrambi i piani presentano una certa complessità e che un confronto equo dovrebbe tenerne conto. Ha ribadito l’importanza di un mercato bancario caratterizzato da una concorrenza autentica, capace di premiare gli azionisti e sostenere le comunità servite.

redazione

Autore della redazione Focus Energie.

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