31 Luglio 2026 | venerdì
Imprese e mercato

L’Italia al secondo posto mondiale nel traffico crocieristico nel 2025

Di Luglio 31, 20262 min di lettura Imprese e mercato
Traffico crocieristico nei porti italiani

In Breve

Qual è la posizione dell'Italia nel traffico crocieristico mondiale nel 2025?
L'Italia si posiziona al secondo posto con circa 15 milioni di passeggeri.
Qual è il totale dei movimenti passeggeri nei porti italiani nel 2025?
I movimenti complessivi raggiungono i 100 milioni.
Quali sono i principali scali crocieristici in Italia nel 2025?
I principali scali sono Civitavecchia, Napoli e Genova.

Nel 2025, l’Italia si conferma al secondo posto a livello mondiale per movimentazione di traffico crocieristico, registrando circa 15 milioni di passeggeri tra imbarchi, sbarchi e transiti. Questo dato è emerso dalla prima edizione del Rapporto sul maritime tourism in Italia, realizzato da Risposte turismo, che evidenzia un nuovo record per il bacino del Mediterraneo.

Il traffico crocieristico italiano rappresenta il 35% del totale mediterraneo, con una crescita del 3,6% rispetto al 2024. Gli Stati Uniti mantengono il primo posto, mentre la Spagna si colloca al terzo. Le proiezioni indicano un’ulteriore crescita per la fine del 2026, con passeggeri crocieristici attesi oltre i 15,3 milioni (+3,9% sul 2025) e le toccate di navi che potrebbero avvicinarsi alle 6.000 (+4,8%).

Il traffico resta fortemente concentrato sul versante tirrenico, con i tre principali scali del 2025 rappresentati da Civitavecchia (3,56 milioni), Napoli (1,85 milioni) e Genova (1,63 milioni). Tuttavia, emergono segnali di redistribuzione territoriale e temporale, con la macroarea delle isole che ha registrato la crescita più significativa nel 2025. Inoltre, i mesi di stagione di spalla (marzo–maggio e ottobre) mostrano gli incrementi più consistenti, segnando i primi effetti di processi di destagionalizzazione.

Il rapporto offre anche un approfondimento sul trasporto marittimo via traghetti, aliscafi e catamarani. Integrando i dati ufficiali di Assoporti con una mappatura di oltre 60 scali non compresi nelle competenze delle Autorità di sistema portuale, si stima che nel 2025 siano stati movimentati almeno 74,3 milioni di passeggeri nel trasporto a corto e lungo raggio (+2,1% sul 2024). Di questi, 60,5 milioni sono stati rilevati da Assoporti, mentre oltre 13,8 milioni sono stati registrati da Risposte turismo da 34 scali che hanno collaborato al rapporto. È importante notare che questo dato è indicato come non esaustivo a livello nazionale e stimato per difetto, poiché alcuni scali locali non dispongono di serie statistiche complete.

Francesco di Cesare, fondatore e presidente di Risposte turismo, ha sottolineato che il maritime tourism rappresenta una grande risorsa per l’economia turistica italiana. Il rapporto offre per la prima volta una misurazione unitaria del turismo via mare come unico ecosistema, evidenziando la sua importanza e il potenziale di sviluppo futuro.

redazione

Autore della redazione Focus Energie.

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