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Imprese e mercato

Occupazione in Italia: stabilità a luglio 2026 con calo di disoccupati e inattivi

Di Settembre 1, 20262 min di lettura Imprese e mercato
Occupazione in Italia luglio 2026

In Breve

Qual è il tasso di disoccupazione in Italia a luglio 2026?
Il tasso di disoccupazione è sceso al 5,8%.
Come è cambiato il numero degli occupati?
Il numero degli occupati è rimasto stabile rispetto al mese precedente.
Cosa indica il tasso di inattività?
Il tasso di inattività è rimasto invariato al 32,8%.

A luglio 2026, il mercato del lavoro italiano mostra segnali di stabilità, con il numero degli occupati che rimane invariato rispetto al mese precedente. Tuttavia, si registra una diminuzione sia del numero di disoccupati che di inattivi tra i 15 e i 64 anni, secondo i dati forniti dall’ISTAT.

La stabilità dell’occupazione è attribuibile a un incremento tra gli uomini, i dipendenti permanenti, gli autonomi e la fascia di età 35-49 anni. Questi aumenti sono compensati da cali tra le donne, i dipendenti a termine e le altre classi d’età. Il tasso di occupazione si attesta quindi al 63,2%, mantenendo la sua posizione rispetto ai mesi precedenti.

In dettaglio, il numero di persone in cerca di lavoro è diminuito dell’1,1%, corrispondente a 17 mila unità. Questa flessione coinvolge principalmente gli uomini e tutte le classi d’età, tranne i 35-49enni, dove si registra un aumento dei disoccupati. Di conseguenza, il tasso di disoccupazione scende al 5,8%, con una riduzione di 0,1 punti percentuali. Tuttavia, il tasso di disoccupazione giovanile ha visto un incremento, raggiungendo il 18,9%, con un aumento di 0,2 punti.

Per quanto riguarda gli inattivi, il numero di individui tra i 15 e i 64 anni è diminuito dello 0,1% (-17 mila), con una flessione che interessa esclusivamente gli uomini e la fascia d’età 35-49 anni. Nelle altre classi d’età, gli inattivi sono aumentati, mentre tra le donne il livello è rimasto sostanzialmente stabile, con un tasso di inattività che si mantiene al 32,8%.

Analizzando i dati su base trimestrale, nel periodo maggio-luglio 2026, gli occupati sono aumentati di 91 mila unità (+0,4%) rispetto al trimestre precedente. Tuttavia, le persone in cerca di lavoro sono cresciute del 3,4% (+49 mila), mentre gli inattivi 15-64 anni hanno registrato un calo dell’1,2% (-144 mila).

Su base annua, a luglio 2026, il numero degli occupati è aumentato dell’1,3%, corrispondente a 307 mila unità. Questa crescita ha interessato uomini, donne, la fascia di età 25-34 anni e le persone con almeno 50 anni. Tuttavia, si osserva una diminuzione degli occupati tra i 15-24enni e i 35-49enni. Nello stesso periodo, si è registrata una diminuzione sia dei disoccupati (-0,9%, -14 mila) sia degli inattivi 15-64 anni (-2,5%, -307 mila).

Il totale degli occupati a luglio 2026 è pari a 24 milioni 370 mila. La composizione di questo dato evidenzia 16 milioni 583 mila dipendenti permanenti, 5 milioni 301 mila autonomi e 2 milioni 486 mila dipendenti a termine. Rispetto a luglio 2025, l’aumento annuale degli occupati è principalmente dovuto all’incremento dei dipendenti permanenti (+303 mila) e degli autonomi (+85 mila), mentre si registra una diminuzione dei dipendenti a termine (-82 mila).

redazione

Autore della redazione Focus Energie.

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